Il 1966 segna una svolta storica per la Formula 1: la cilindrata massima consentita per i motori viene aumentata a 3 litri, dando il via a un’epoca di auto più potenti, veloci e difficili da domare.
Questa nuova regolamentazione rivoluziona la competizione: i costruttori devono ripensare completamente le loro vetture, e le gare diventano ancora più spettacolari (e rischiose). Alcuni team faticano ad adattarsi, mentre altri colgono l’occasione per emergere.
Nascono nuove rivalità, arrivano nuovi campioni e il pubblico si appassiona a questo salto di potenza che rende ogni Gran Premio un evento imprevedibile. È in questi anni che la Formula 1 inizia ad assumere un volto più moderno, segnando l’inizio dell’era che porterà ai grandi nomi degli anni ’70 e ’80.
